Il nome “Nughedu” in sardo significa noceto. Infatti sino agli inizi del XX secolo vi erano numerosi alberi di noci che costeggiavano gli orti lungo il Rio di Lichitu, nella vallata appena fuori l’abitato.

Monte Pirastru è situata nel comune di Nughedu San Nicolò in provincia di Sassari. Il territorio, in prevalenza montuoso, lascia spazio a morbide colline solcate dal Rio Molinu. Ad un’altezza di circa 600 mt, nella valle plasmata dal fiume, sorge il paese di Nughedu San Nicolò, accanto al Monte Acuto. Il nome, dal latino “Nucetum”, evoca un territorio che in passato era ricco di boschi di noci.
Attualmente è ancora molto importante dal punto di vista naturalistico, storico e paesaggistico. Per distinguerlo da un paese omonimo della provincia di Oristano, è stato aggiunto al nome “San Nicolò”.
Questo centro urbano è costituito da un grazioso centro storico, dove piazzette di aggregazione si alternano a crocicchi di vie sormontate da palazzine di fine ’800 inizi ’900. Altrettanto rilevanti le testimonianze storiche di epoca neolitica che si trovano nelle immediate vicinanze del centro abitato.
Dal punto di vista gastronomico, oltre ai gustosi piatti della tradizione, è di forte rilevanza il piatto tipico di Nughedu San Nicolò, il Panafittas, solitamente preparato con spianate immerse nel brodo di pecora e poi condite con sugo e formaggio stagionato.
Per gli amanti della natura, la Sughereta di Monte Pirastru, è una meta di sicuro interesse. Alberi antichi, che compongono un bosco percorribile attraverso le piste forestali e ampi prati all’imboccatura della foresta, garantiscono giornate all’insegna della natura e del relax.
Di interesse naturalistico è anche la grotta Sa Conca e S’Abba, piccola ma suggestiva, ospita un’importante colonia di pipistrelli durante il loro periodo di letargo. Si raggiunge percorrendo, all’uscita di Nughedu San Nicolò, la strada in direzione Bultei-Bono.
Sulla strada per Bultei è situata la Chiesa di SS Cosma e Damiano. Secondo gli studi effettuati sulle tecniche di costruzione e la morfologia della struttura, è databile in epoca tardo-romanica. La semplicità della sua costruzione e il contesto che la ospita, rendono piacevole la sua visita.
>Il territorio è ricco di siti archeologici di rilevante importanza, facilmente raggiungibili e dal fascino mitico di una tradizione isolana antica, come le Domus de Janas, Case delle fate.
Su un affioramento di roccia trachitica, immersa tra suggestive sughere e massi erratici, si trova la Necropoli Ipogeica preistorica di Sa Domo e Pudda, composta da 2 Domus de Janas. L’area è attrezzata con tavoli da pic nic e una fontana.
>Altrettanto interessante è la Necropoli Ipogeica Preistorica di S’Istria, scavata in un costone di roccia trachitica, è stata di recente valorizzata per la fruizione delle sue 4 Domus de Janas.
In località Sas Concheddas de Pianu Edras, scavata in un costone, questa vota di tufo trachitico, si trovano le 6 Domus de Janas della Necropoli Ipogeica Preistorica di Pianu Edras, tra le quali si segnala la Domus delle Cappelle.
A pochi passi dalla struttura ricettiva di Monte Pirastru, all’ingresso di Nughedu San Nicolò, si trova la Mostra Permanente Archeologica. Allestita all’interno degli spazi dell’ex biblioteca. La sezione archeologica conduce il visitatore attraverso un percorso cronologico-territoriale della storia archeologica e del territorio di Nughedu San Nicolò.